Seguendo i dettami della coltivazione integrata a protezione dell’ambiente, coltiviamo cereali e legumi.
Nello specifico coltiviamo:
Grano Antico Inallettabile, così chiamato perché meno incline all’allettamento. È una varietà antica coltivata nell’Italia settentrionale e centrale, molto diffusa in passato anche in Toscana. Da questo grano si ottiene una farina particolarmente adatta alla preparazione di dolci, pasta fresca e pane.
Grano Tenero Tintoretto, è una delle varietà più produttive in Italia. Lo si riconosce dalla sua piccola spiga dalla granella rossa, un grano di forza media, definito panificatore superiore anche per il suo gusto delicato ma saporito.
Mais Spinato Nero della Val Camonica, questa varietà presenta un’elevata rilevanza per le sue peculiari caratteristiche, in particolare per la sua granella dalla pigmentazione nera che, a differenza di altre varietà di mais, non è dovuta all’accumulo di antocianine ma alla presenza di flobafeni nel pericarpo. Tali pigmenti possono rappresentare una risorsa dal momento che i flobafeni possiedono proprietà antiossidanti capaci di prevenire malattie croniche.
Meiro Corvo o “Millo Corvo”, è un’antica varietà di mais, portata in Galizia dal Nuovo Mondo e poi dimenticata. Era infatti coltivata tradizionalmente in Galizia, regione dell’estremo nord- ovest della Spagna. Quando ormai era quasi estinta, alcune persone del luogo, tra cui la mia amica Victoria Martínez Barreiro, sono riuscite a salvarla costituendo l’Asociación Cultural Meiro. Proprio grazie al suo colore blu è ricco di antocianine una classe di flavonoidi con una importante funzione antiossidante e antiradicalica.


